Il Cs Meta 2 ha sconfitto tra le mura amiche
il Pandosia Hc 2004
Bottino pieno per il Badolato
L'atleta Spasari: «Abbiamo incontrato una squadra molto forte»
BADOLATO 12
PANDOSIA 9
Parziali:
(4-6/8-3)
Marcatori: Per il Cs Meta 2: Vasile M 5, Spasari 4,
Stefanelli G 2, , Papaleo 1. Per il Pandosia: e Calabrese VT 4,
Calabrese VE 3, Liporace 1, Reda 1.
CS Meta 2 Badolato: Cristiano F, Cristiano P, Ferraina F,
Gallelli E, Lentini I, Liotta AM, Lopilato L, Papaleo VS,
Piperissa C, Spasari I, Stefanelli A, Stefanelli G, Vasile M,
Vasile S. All. Paparo V.
Pandosia HC 2004: Nigro AF, Liporace A, Terranova T,
Calabrese VE, Calabrese VT, Lampoglia B, Reda MC, Perri D. All.
Lampoglia P.
Arbitri: Caglioti C., Astorino V.
Grazia, forza, fair play e divertimento non mancano mai quando
sul campo scendono il Cs Meta 2 di Badolato e Il Pandosia di
Castrolibero. E' così è stato ancora una volta nella 3a giornata
del campionato di pallamano sul campo di Badolato. Le due
squadre si sono affrontate a viso aperto per tutti i sessanta
minuti della partita, senza respiro e con continui
capovolgimenti di fronte. Una partita veloce, bella, divertente
e agonisticamente combattuta. Dopo il minuto di silenzio in
memoria della Shoah, il Cs Meta2 è partito subito all'attacco ma
ha trovato una difesa molto ben organizzata, che si annuncia,
ancora una volta, migliore difesa del campionato. Il Pandosia ha
preparato bene la partita e nel primo tempo ha messo in seria
difficoltà le atlete badolatesi che, tutte protese in avanti,
hanno lasciato spesso la zona difensiva senza guardia. Il
Pandosia è andato subito in vantaggio e, poi, con azioni
fotocopia ha rifilato sei reti a Ferraina, che, alla fine della
gara, insieme al portiere ospite Nigro, risulterà la migliore in
campo. Il primo tempo finisce 6 a 4 per il Pandosia.
Nell'intervallo il coach Valentino Paparo "striglia" le proprie
atlete, prende le contromisure e la musica cambia. Sotto la
guida caparbia del capitano Marica Vasile, più volte
ingiustamente ammonita e esclusa, le atlete badolatesi hanno
riacciuffato il risultato con le reti della stessa Vasile e di
Spasari, fino a passare in vantaggio 8 a 7, che poi sono
riuscite a mantenere fino alla fine. La partita è finita 12 a 9
ma molte di più, sia da una parte e dall'altra, avrebbero potuto
essere le reti. Bravissime le due portiere, la giovanissima
Fabiana Ferraina e Anna Federica Nigro, premiata atleta
dell'anno nel 2005, che hanno parato l'imparabile.
«Purtroppo – dichiara Nigro- mancavano molti elementi della
nostra squadra, chi lavoratori, chi assente impossibilitato a
venire, siamo state più volte in vantaggio ma le nostre
avversarie ci hanno sempre raggiunte e infine hanno vinto.
Potevamo fare di meglio ma non c'è stato niente da fare».
«Abbiamo giocato tutte quante- dichiara Ferraina, nel ricevere i
complimenti per aver salvato più volte il risultato- il secondo
tempo bene e poi il risultato si è visto. Nel primo tempo
eravamo un po' nervose e siamo andate sotto di due reti però nel
secondo tempo ci siamo riprese, abbiamo tirato fuori la grinta e
abbiamo vinto».
Spasari, ancora una volta una delle migliori in campo con 4 reti
bellissime, non nasconde la propria soddisfazione per questa
sofferta vittoria «Siamo contente perché la partita non era
facile, giocavano con uno schema sei-zero che noi non siamo
abituate a vedere. Comunque grazie al gioco di squadra e alla
grinta, ce l'abbiamo fatta. Abbiamo incontrato una squadra che
ci ha dato filo da torcere, molto forte, anche a causa dell'età
e, quindi, dell'esperienza che hanno le nostre avversarie a
differenza nostra che siamo tutte ancora molto giovani».
Soddisfatta ma critica per le decisioni arbitrali la
presidentessa del Cs Meta 2, Anna Larocca.
«Un po' di timore c'è
stato perché in campo sono scese un pochino titubanti, potevano
fare sicuramente di più ma sono state molto brave. Qualche
decisone arbitrale ci ha penalizzate, un paio di rigori non
c'erano e sono stati eccessivamente severi con le esclusioni.
Pazienza –conclude- saremo più incisive nella prossima trasferta
a Rende». |