L’Amministrazione Comunale querela
la minoranza
Gil
Sabato 17 Febbraio
2007 @ 18:04
Questo il testo
del comunicato:
Negli ultimi
giorni, a seguito del mancato
confronto televisivo tra il
consigliere di minoranza Francesco
Gallelli e l’assessore Criniti,
Badolato è tornata con frequenza sui
media. Il consigliere Gallelli dopo
aver preso l’impegno per un
dibattito televisivo, il giorno
prima dell’evento ha preso una scusa
ed è scappato, non presentandosi.
Da quel momento, preoccupate da un’azione amministrativa che produce
risultati e cantieri, le minoranze
invece di confrontarsi, hanno
ricominciato ad invadere tg e
giornali facendo perdere tempo a
tutti e tornando a fare di Badolato
il paese dove la sciocchezza diventa
notizia!
Se il consigliere Gallelli invece di fare il polemicone ogni tre
ore fosse venuto al confronto
televisivo avrebbe fatto cosa assai
migliore per sé e per i suoi
elettori. Tra l’altro, nonostante
l’assessore della maggioranza abbia
usato toni pacati in televisione, il
capo minoranza ha avuto modo di
farsi intervistare dalla stessa
emittente cui aveva dato buca,
usando sia insulti che una nota
vicenda giudiziaria (Corte dei
Conti). L’uso politico delle vicende
giudiziarie, per l’aspetto
inquirente, è risibile vista tra
l’altro la presunzione di innocenza
e non di colpevolezza (confondendo
le due cose e mettendo la
magistratura inquirente sullo stesso
piano della giudicante).
Ad esempio noi, in passato, mai sfruttammo a fini politici le
vicende giudiziarie di 5 Stelle!!!
L’imperiosa minoranza Brancaleone ha poi prodotto un manifestino
che, come di consueto, ne dice tante
ed in più passaggi ci diffama con
falsità. Nel volantino con
ragionamento completamente confuso,
si parla di danno erariale “di circa
55.000 euro, sottratte dalle tasche
dei cittadini badolatesi che pagano
elevate tasse”: per tali gravi e
false dichiarazioni la minoranza
viene querelata per diffamazione
visto che nessuno di noi ha mai
usato e speso cifre del genere. La
stessa querela viene fatta anche per
capire a chi abbiamo fatto favori
nella gestione urbanistica del paese
(dicono testualmente “le concessioni
dei vostri cari amici”, concessioni
che loro peraltro hanno votato),
visto che abbiamo semplicemente
usato la cronologia di presentazione
delle pratiche al protocollo! Se poi
molto si è fermato, a dire il vero,
è proprio perché dopo la Corte dei
Conti, l’Ufficio non ha più
usufruito del potenziamento esterno.
Cosa per cui le minoranze esultano,
come stiamo vedendo, ma che ha
bloccato l’ufficio e sta esasperando
i cittadini.
La minoranza scappa dai confronti ma poi diffama gratuitamente: di
questo, naturalmente, è giusto
risponda nelle sedi dovute e non con
la politica.
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PALLAMANO B/F. Nella trasferta
Il Meta Due Badolato batte il Cus Cosenza
Le badolatesi si affidano all'agilità e al talento
C.U.S. COSENZA
11
C.S. META 2 BADOLATO 18
Parziali: (6-6/5-12)
Marcatori: Per il Cus Cosenza: Ruffolo e Spinelli 4, Le
Piane, Presta e Verbeni 1. Per il Cs Meta 2: Papaleo e Spasari
5, Stefanelli G 3, Gallelli e Stefanelli A 2, Vasile M 1.
Cus Cosenza: Ruffolo B, Presta A, Verbeni B, Trotta T,
Falbo I, Malescio M, Spinelli B, Buono M, Le Piane S, Liguori C.
All. Macri G.
Cs Meta 2 Badolato: Cristiano F, Ferraina F, Gallelli E,
Lentini I, Liotta AM, Lopilato L, Papaleo SV, Piperissa C,
Spasari I, Stefanelli A, Stefanelli G, Vasile M, Vasile S. All.
Paparo V.
Arbitri: Patitucci F, Rigiracciolo V.
Dopo
quattro giornate, nella serie B femminile di pallamano, il Cs
Meta 2 mantiene l’imbattibilità e raggiunge l’Avellino, che ha
osservato il turno di riposo previsto dal calendario, in testa
alla classifica. Il Badolato si è imposto di forza sul Cosenza,
dopo un primo tempo timoroso, nel secondo tempo, giocato a ritmi
altissimi e con pezzi di bravura dalle giovanissime atlete.
Il primo tempo finito in parità (6 a 6) ha mostrato una certa
superiorità del Cosenza soprattutto in fase difensiva. Le atlete
cosentine hanno ben contenuto l’attacco badolatese che è
riuscito a filtrare poche volte, grazie a preziose giocate di
Grazia Stefanelli e Sara Papaleo. Le consentine hanno dalla loro
l’altezza e l’esperienza. Le badolatesi si affidano all’agilità
e al talento. Le azioni delle consentine sono più profonde e
corali ma, oggi, anche la difesa badolatese è attenta.
Nel secondo tempo il Cs Meta 2 cambia passo. Il modulo sei-zero,
a cui le atlete badolatesi non sono abituate, del Cosenza non
mette più timore e si assiste a una bella gara veloce, con belle
giocate e soprattutto con pochissimi errori. In più, la
velocissima Alda Stefanelli, tredicenne, ruba un paio di volte
palla alle avversarie e va in rete in contropiede.
Il Badolato gioca largo sulle ali, con Stefanelli e Gallelli, il
capitano Vasile (la magica Marica, come la definiscono, le
compagne) guida il gioco e crea i varchi, nei quali si
inseriscono con forza Sara Papaleo e Ilaria Spasari, molto
precise in finalizzazione.
Sul 10 a 10, gli arbitri espellono dal campo l’allenatore del
Badolato, perché si è allontanato dalla panchina. Una decisione
accolta con qualche protesta dalla panchina, venuta in un
momento delicato della partita, e seguita da altre decisioni
arbitrali non molto chiare.
Per il Badolato un momento veramente difficile superato con
carattere e determinazione dalle atlete che hanno ingranato una
marcia in più rifilando 8 reti, una dietro l’altra, alle
incredule consentine. Le pochissime palle lasciate al Cosenza
hanno trovato in Ferraina, che ha parato anche rigori, un muro
invalicabile.
A fine gara le atlete hanno solidarizzato con il loro allenatore
che, per la prima volta, ha avuto parole di elogio per le
ragazze che si sono comportate in campo con maturità. Critica,
molto critica, con l’arbitraggio la presidentessa del Cs Meta 2,
Anna Larocca: «Gli arbitri -dichiara- ci hanno penalizzato con
le loro decisioni, dando l’impressione di volerlo fare
deliberatamente. Noi giochiamo, prima di tutto, per divertirci
ma ci piace vincere. Se perdiamo non è una tragedia ma deve
essere il campo, la bravura delle avversarie, a deciderlo o i
nostri demeriti. Le mie ragazze hanno dimostrato oggi di avere
tutte le qualità tecniche e morali per andare avanti e avranno
tutto l’appoggio della società per ben riuscire nel campionato»
Insomma il Cs Meta 2 comincia a sognare, anche se nessuno lo
dice, la promozione. Con la vittoria di oggi aggancia l’Avellino
e domenica ci sarà la gara di recupero contro il Terranova. Poi,
nella sesta giornata, lo scontro al vertice con l’Avellino dirà
se si potrà o meno continuare a sognare. |