Apre al borgo lo studio fotografico
Immagine
Gil
Mercoledì 28 Febbraio
2007 @ 15:58
Cari amici,
lo studio fotografico “IMmAGINE,
immaginazione e immagini” di Franco
Muià sarà aperto fra due o tre
giorni a Badolato borgo, nei locali
dove qualche anno fa c’era la
bottega della ceramica della Pro
Badolato e prima ancora, mi dicono,
il circolo del paese. Non ci sarà
una inaugurazione formale ma farò in
modo che amici e visitatori trovino
nei prossimi giorni sempre qualcosa
con cui festeggiare.
IMmAGINE svolgerà tutte le attività
tipiche di uno studio fotografico,
dalla fototessera al ritratto, dai
servizi di cerimonia (matrimoni,
battesimi etc) alle riprese
fotografiche di ogni tipo, sia in
studio che esterne.
I servizi per fotografia digitale
includeranno il trasferimento di
immagini da fotocamera, scheda di
memoria o telefono cellulare,
inclusa la copia e masterizzazione
di CD. Una stampante apposita
permette di ottenere stampe digitali
immediate, anche in modalità self
service. La riproduzione e il
restauro di vecchie fotografie sarà
un’altra delle attività dello studio
a cui tengo particolarmente.
Lavorerò sempre in collaborazione
con mio cugino Giulio Archinà,
fotografo affermato e titolare dello
Studio Primo Piano di Siderno (www.studioprimopiano.com),
soprattutto per fotografia aerea,
cerimonie e servizi pubblicitari.
Svolgerò attività di grafica con la
produzione di cartoline illustrate,
anche pubblicitarie, depliants,
locandine, calendari e gadgets vari,
seguendo il processo integrale dalle
riprese foto alla elaborazione
grafica e alla stampa in tipografia.
Lo studio non potrà avere un orario
di apertura ben definito, sono da
solo e devo curare le visite di
vendita ed i lavori esterni, ma farò
il possibile per farmi trovare
soprattutto nel pomeriggio e nelle
ore serali.
Un quadro più completo della mia
attività si troverà su un sito
Internet ancora da realizzare e del
quale vi farò sapere più avanti.
IMmAGINE potrebbe non essere solo
una impresa commerciale ma anche un
punto di partenza, un nucleo aperto
ad ogni idea e contributo culturale
da parte di tutti. Ne riparleremo
però forse più avanti, dopo la lunga
gestazione per lanciare questa
impresa in un ambiente non sempre
facile preferisco ora attendere
momenti e stimoli migliori prima di
impegnarmi ulteriormente.
Mi auguro di potermi ritagliare un
mio spazio, senza volere peraltro
mettermi in competizione con
l’attività di Gori Campese, un
professionista ben più esperto di me
e una ottima persona; dovrò quindi
cercare di essere il più creativo
possibile per cercare di
diversificare la mia attività
rispetto a quella di Gori.
Ringrazio infine chi mi ha dato
fiducia, Nicola e Angela per primi,
e spero di avere la possibilità di
realizzare qualcosa di positivo per
il paese in cui ho scelto di vivere
e lavorare.
Grazie e a presto
Franco Muià
Contatti: IMmAGINE - Corso Umberto I
n.171 - 88060 Badolato CZ - tel.
0967 85147 - cellulare 329 0944067 -
email imagine@badolato.eu
|
PALLAMANO B/F. Nello scontro al vertice tra le due prime
della classe
Il Badolato Cs Meta Due archivia la pratica Avellino
AVELLINO 15
BADOLATO 16
Parziali: (7-7/8-9)
Marcatori: Per l'Avellino: Landri 6, Licoli 4, Bottino,
Longobardo, Maraniello, Di Lorenzo e Tipaldi 1. Per il Cs Meta
2: Spasari 5, Vasile M 4, Papaleo e Stefanelli G 3, Stefanelli A
1.
Asd Hc Avellino: Bottino M, Buonerba E, De Martino N, Di
Lorenzo A, Giannone R, Imbriani V, Landri V, Vicoli A, Longobardo
P, Maraniello M, Marra J, Papa M, Pezone A, Tipaldi C. All.
Toscano L.
Cs Meta 2 Badolato: Cristiano F, Cristiano P, Ferraina F,
Gallelli E, Lentini I, Liotta AM, Lopilato L, Papaleo SV,
Piperissa C, Spasari I, Stefanelli A, Stefanelli G, Vasile M,
Vasile S. All. Paparo V.
Arbitri: Cardone L, Cardone C.
Sei partite, sei vittorie. Continua la serie
positiva della squadra di pallamano femminile di Badolato che,
con una rete di scarto, vince sull’ostico campo di gioco dell’Asd
Hc Avellino, che subisce la prima e unica sconfitta stagionale.
Un nutrito gruppo di tifosi badolatesi ha seguito la squadra in
trasferta per questa partita, sentita come la più importante
della stagione. Molta tensione, prima della gara, a causa delle
non perfette condizioni fisiche di alcune atlete che non hanno
voluto far mancare il loro apporto alla squadra. «Speriamo
–dichiara fiduciosa la presidente Anna Larocca- che le ragazze
giocheranno lo stesso con grinta e la partita la vinceranno
sicuramente».
Il Meta 2 parte a razzo e va in rete con Sara Papaleo e Marica
Vasile. L’Avellino riacciuffa immediatamente il risultato con
Landri e Licoli. Sarà una partita al cardiopalmo. Le squadre si
studiano, perfezionano le marcature, l’Avellino trova, per
primo, il giusto assetto di gioco e segna altre due reti. Il
Meta 2 ribatte con Spasari e Vasile.
Sul 4 pari la partita si fa più tecnica, le due compagini si
fanno più guardinghe, le manovre più elaborate. Vietato
sbagliare. L’Avellino gioca un contropiede perfetto. Il Badolato
si infila nel minimo spazio lasciato libero.
Sarà l’Avellino, comunque, a dettare il ritmo del gioco e il
Badolato a recuperare e a rispondere colpo su colpo, nel primo
tempo, che finisce in parità.
L’Avellino è atleticamente messo meglio. Nel Cs Meta 2, Grazia
Stefanelli è in campo febbricitante e non sembra poter dare il
meglio di sé. L’Avellino è determinato a sfruttare questa
oggettiva superiorità e, in velocità, si porta in vantaggio di
due reti. In difesa adotta uno schema compatto a sei, a catena,
che le badolatesi faticano a superare e, ancora, il bravo
portiere avellinese para un paio di rigori. Il Badolato ha un
momento di scoramento e, nella concomitante esclusione di
un'atleta, l’Avellino ne approfitta per incrementare il suo
vantaggio.
Sul 14-10, con le avellinesi sempre in attacco, e con pochi
minuti ancora da disputare si teme il crollo. La delusione
comincia a leggersi negli occhi dei tifosi che, però, non
smettono di incitare le loro beniamine. Non c'è, invece, aria di
arresa nella panchina badolatese che, nei momenti difficili,
trasmette fiducia alle compagne che, in campo, ce la mettono
tutta. Il tamburino di Antonio, la mascotte del Meta 2, si fa
assordante e, come per incanto, le ragazze badolatesi
riacquistano forza e determinazione. Il capitano Marica Vasile
segna la prima rete, poi tocca a Sara Papaleo. La magia si
ripete, come in altre partite. Le badolatesi possono farcela, si
controlla il tempo. La rete di Landri per il 15-12 è come una
doccia gelata. Il Coach Valentino Paparo chiama il time-out.
Soltanto 3 minuti al termine della partita. Il Cs Meta 2 non si
arrende. Alla ripresa del gioco un'azione fulminea porta Ilaria
Spasari in zona tiro e il bomber badolatese non perdona. Grazia
Stefanelli segna, subito dopo, la rete della speranza e, ancora
una volta, tocca alla più giovane atleta ristabilire la parità,
Alda Stefanelli, che scarica tutta la sua forza nell'angolo
basso sinistro del portiere avversario.
15-15 e soltanto un minuto da giocare. Un minuto interminabile.
Le avellinesi attaccano ma le badolatesi si difendono bene, non
lasciano varchi, stringono le avversarie, forse un po' troppo ed
è rigore. La partita è nelle mani di Landri e del portiere
Ferraina. La parata del portiere badolatese accende i tifosi e
la panchina. Rinvio immediato verso Marica Vasile, già nella
metà campo avversaria. La palla viene intercettata ed è
l'Avellino a ripartire, tutto in avanti. Ilaria Spasari ruba
palla e, in contropiede, attraversa tutto il campo,
imprendibile, e segna la rete della vittoria.
Il fischio di fine partita dà la stura alle lacrime di gioia
delle badolatesi e a quelle di delusione delle avellinesi.
Fabiana Ferraina viene portata in trionfo dalle compagne verso i
tifoso che stringono la squadra in un abbraccio riconoscente.
Il presidente dell'Us Badolato, Elizio Vasile, oggi in veste di
tifoso è rimasto senza voce: «Meglio seguire il calcio
–dichiara- questa pallamano fa soffrire troppo». Molto
soddisfatto il coach Paparo: «Le ragazze –dice- mi hanno
veramente sorpreso, le loro doti di recupero in situazioni
disperate sono eccezionali». La presidentessa Anna Larocca,
invece, guarda al futuro: «Le ragazze erano molto tese
–dichiara- perché l'Avellino aveva vinto tutte le partite alla
grande. L'Avellino è una forte squadra ma noi siamo più forti e
vinceremo il campionato».
In effetti, con i 3 punti odierni, il Cs Meta 2, che si porta a
6 punti dall'Avellino, seconda ma con ancora una partita da
disputare, si conferma la squadra più forte del campionato. |