Le parole dissimulano / Le parole corrono / Le parole sono come bastoni che camminano / Piantale / Cresceranno / Guardale ondeggiare come fanno.

Gil Botulino

Gil Botulino la piazza di Badolato

The German Observer
dal 2001

Gazzettino di libera [contro]informazione scritto per tutti i badolatesi soprattutto per i tanti [dis]informati e non informati dal cronista e dall'amministrazione locali

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Venerdì 9 Marzo 2007

Badolato alla Borsa internazionale del turismo

Ogni anno recandomi alla BIT di Milano per la Regione Campania le mie origini mi spingono inevitabilmente a curiosare nello stand della Regione Calabria con la speranza e il desiderio di trovare interessanti progetti per la promozione di casa mia nella vetrina internazionale del turismo.
   Il colpo d’occhio ha avuto la sua parte. Quest’anno la Regione Calabria ha fatto uno dei più bei stand del padiglione Italia riportando sul guscio i nomi dei suoi paesi. Peccato che la promozione finiva lì. Pochissimo il materiale promozionale e fra questo poco materiale di qualità.
   Valga per tutti l’espressione riportata a pag 175 di I porti turistici della Calabria per indicare che il porto di Badolato è temporaneamente chiuso: il porto non è momentaneamente agibile perché sottosequestro.

con affetto, Pino Codispoti

Badolato sul portale del turismo della Regione Calabria

La Regione Calabria, nel suo piano strategico mirato alla crescita del turismo nel proprio territorio, non poteva prescindere dall’investire sul suo sito internet: “Il portale del Turismo della Regione Calabria”.  Il portale rappresenta la vetrina più importante per i potenziali turisti che valutano l’opzione Calabria come meta di vacanza.
   Navigando mi sono imbattuto su questo sito ed ho aperto le due pagine dedicate a Badolato e Soverato.
   La pagina dedicata a Badolato è molto scarna, solo alcune informazioni storiche e del paesaggio. La pagina non trasmette molto… per usare un eufemismo.. non vi sono foto, riferimenti a servizi informativi o altro elemento utile ad un potenziale turista.
   http://www.turismo.regione.calabria.it/?module=content&action=index&pagina=S&blocco=79&cat=514&blocco2=124&cat2=661
   La pagina dedicata a Soverato…beh ha qualche piccola differenza…vi lascio il piacere della scoperta.
   Lo spazio che la Regione dedicata a ciascun paese è lo stesso (una pagina). Se mi posso permettere suggerirei ai referenti delle Istituzioni presenti sul Territorio di verificare e concordare con i responsabili del sito le modalità con le quali arricchire i contenuti della “Pagina Badolato”. Obiettivo: rendere più attraente questo canale di informazione turistica che è completamente gratuito.

Colgo l’occasione per congratularmi con:
 - le “Ragazze Terribili” della pallamano Badolatese per il loro orgoglio e la loro simpatia
 - il Prof, Valentino Paparo per la candida passione sportiva
 - tutti colori che supportano economicamente e non solo questa bella e trascinante avventura Made In Badolato (MADINBA)

Cordialmente , dott. Vincenzo Cossari

I Marasà ospiti nella fiction "Gente di mare"

di Ezio Alessio Gensini

Dopo il successo che i Marasà hanno riscosso al Folkest 2006 ( “gruppo rivelazione” ) il Festival di Musica Etnica più longevo e importante di tutta Europa dove hanno partecipato alcuni mostri sacri come Vinicio Capossela, Noha, Enzo Avitabile e i Bottari, Randy Newman, Hevia (ovvero Maria Jose e Angel Hevia Velasco dalle Asturie), Roy Paci, Frank London, Boban Markovic in “Il Terrone, l'Ebreo e lo Zingaro”, Moya Brennan dall’Irlanda, Solis String Quartet , Andreas Vollenweider & Friends (dalla Svizzera), Luigi Grechi (fratello di Francesco De Gregari, già Targa Tenco nel 1993 con “Il bandito e il campione”, una poetica storia di amicizia indelebile in musica, portata poi al successo dal fratello più mediaticamente famoso). Dove i “Marasà” hanno portato la loro musica, la musica della loro terra, la musica delle loro radici, i colori e le emozioni di una Calabria viva e genuina. Indelebile. La produzione della fiction di Rai 2 ( “Gente di mare”) ha scelto quattro canzoni del disco dei Marasà (“Ad Aria”) e gli stessi reciteranno nella fiction che in questo periodo stanno registrando a Tropea e dintorni. In principio erano state scelte tre canzoni: “Sangiuvannisa”, “Stasera ni volimu divertira” e “Strina”, ma dopo pochi interventi musicali di Mimmo Audino e company che hanno coinvolto la produzione e la regia della fiction una ulteriore canzone “Aquila bella” è entrata in scena. Conosco i “Marasà” da prima che nascessero, una disquisizione letteraria un po’ insolita ma è la realtà. Di fatto dall’incontro tra Domenico “Mimmo” Audino e Sergio Schiavone nell’estate del 2002 nasce il gruppo dei “Marasà”, naturalmente nell’ambito della riproposta e rielaborazione di musica tradizionale calabrese. In realtà Domenico “Mimmo” Audino lo conosco dal 1995, da quando ho iniziato a “rifugiarmi” da Firenze nel piccolo borgo di Badolato sulla costa jonica catanzarese. Quante serate passate a parlare di musica, poesia, di cinema. E poi a cantare e suonare, musica rigorosamente calabrese. Le serenate. Quei ritmi che mi portavo dentro a Firenze e la smania di ritornare in Calabria e rivivere emozioni artistiche vere, voglia di fare di creare (molti eventi fantasticati, molti realizzati). I vecchi, i volti, i vicoli del borgo antico vivi stampati nella memoria indelebile e la musica dentro come una colonna sonora naturale viva ed emozionante. Molti musicisti dal 2002 ad oggi hanno contribuito alla crescita dei “Marasà” (Domenico “Mimmo” Audino e Sergio Schiavone il “cuore e l’anima” del gruppo), prima di arrivare alla formazione attuale con Peppuccio Garofalo, Angelo Pisani, Giuseppe Fiorito e Francesco Mancuso. Citerei Sergio Menniti e Michele Riitano, oltre che i giovani badolatesi Antonio Gallelli e Giuseppe Argirò. Tutti hanno posto un tassello, ma importante è stato il contributo dei “vecchi” e l’avvicinarsi dei “giovani” a questo genere di musica che scava dentro le proprie radici. Per rinfrescare la memoria sulla fiction “Gente di Mare”: il protagonista è un giovane e brillante ufficiale della Guardia Costiera, Angelo Sammarco, interpretato da Lorenzo Crespi. La regia è affidata ad Alfredo Peyretti e Vittorio De Sisti. Questa fiction ha il vanto di essere la prima lunga serialità italiana ambientata e girata in Calabria, principalmente a Tropea e dintorni, e di essere la prima serie tv interamente realizzata in alta definizione, con spettacolari riprese anche subacquee in location particolarmente suggestive. "Gente di mare" è una coproduzione tra Rai Fiction, la società di produzione italiana Palomar e la Sony Pictures Television International, che ha inserito la serie nel proprio catalogo internazionale e ne cura la distribuzione all’estero. Inoltre la fiction, presentata dalla Sony al recente mercato dell’audiovisivo Mipcom di Cannes, è stata opzionata da varie televisioni. Prendendo spunto dalla scottante attualità, la fiction racconta i casi più diversi che impegnano quotidianamente la Guardia Costiera, dagli avvenimenti di grande rilievo come il dramma dei clandestini che sbarcano sulle coste italiane, il saccheggio e la distruzione dei fondali causati dalla pesca illegale o il ritrovamento di importanti reperti archeologici, alle vicende piccole ma non meno drammatiche come il salvataggio di un bambino disperso in mare, l’aiuto a un surfista in difficoltà o l’intervento nel tratto di mare dove un sub è stato travolto da un motoscafo lanciato a tutta velocità. Fin dallo sviluppo del progetto e nella selezione delle storie delle singole puntate la Guardia Costiera ha dato la sua collaborazione e consulenza. E altrettanto ha fatto nella realizzazione di riprese tecnicamente difficili, soprattutto nelle scene d’azione durante le quali sono stati utilizzati i suoi mezzi marittimi e aerei. Ma la fiction non propone soltanto inchieste su reati di vario genere o su azioni di soccorso a favore di persone in pericolo, ma racconta, intrecciate a quelle, anche le storie private dei molti personaggi che partecipano alla rappresentazione. Non dimenticate che i Marasà stanno preparando il nuovo disco che dovremmo ascoltare nel prossimo autunno.

Sellia Marina  Gare riservate alle società dell’Associazione sportiva Confindustria
Corsa campestre, successo dei campioni locali

Gazzetta del Sud

ClickSELLIA MARINA Conclusa con successo la prima edizione dei campionati regionali di corsa campestre, riservati alle società affiliate all’Associazione sportiva Confindustria (Asc), tenutasi a Sellia Marina e organizzata dal Comitato provinciale, sotto la giuda del presidente, Angelo Agostino, e dello staff tecnico guidato d Pietro Mirabelli. I titoli regionali riservati alle società sono stati appannaggio dell’Atletica Giovanile Gagliano in campo maschile e della Atletica Amica in quello femminile. La Nuova Atletica femminile Sant’Antonio e la società Zarapoti si sono piazzate rispettivamente seconda e terza in campo femminile. I titoli individuali in campo maschile, invece, sono stati conquistati da Pietro Caruso, Francesco De Santis, Arturo Iiritano, Sami Esthe, Alessio Molinaro, Rosario Molinaro, Domenico Cardamone. Il titolo assoluto è stato assegnato ad Antonio Macrì (Fiamma Atletica Catanzaro). Per quanto riguarda il settore femminile si sono imposte Angelica Talarico, Assia Kabba, Cristina Gallelli, Stella Cardamone, Laura Napoli. Il titolo assoluto è stato conquistato da Katia Andreani (C.A.F. Fiamma di Catanzaro).

Badolato  A causa dei forti contrasti sorti nel Consiglio comunale
Comunità montana, Stagno rimette il mandato

Gazzetta del Sud

Gaetano Stagno, presidente della Comunità Montana “Versante Ionico” di Isca ha rimesso il proprio mandato di rappresentante dell’ente montano nelle mani del Consiglio Comunale di Badolato, chiedendo una nuova fiducia da parte dell’ assise cittadina. L’ atto di remissione verrà discusso nel consiglio comunale di prossima convocazione.
Stagno (Udeur) è espressione della maggioranza comunale “Arcobaleno”, guidata dal sindaco Andrea Menniti, che lo ha eletto proprio rappresentante nella “Versante Ionico”. La sua iniziativa intende aprire un franco dibattito in seno alle forze della maggioranza ma, chiaramente, le estreme conseguenze potrebbero aprire nuovi scenari anche in seno all’ente montano. Tuttavia, è lo stesso Stagno a gettare acqua sul fuoco e a chiarire che si tratta di questioni che interessano esclusivamente la politica interna di Badolato. Infatti, attualmente, la maggioranza “Arcobaleno” può contare su 9 consighlieri rispetto agli 8 dell’opposizione. Questo perché tre consiglieri di maggioranza, ormai da qualche anno, hanno preso la decisione di svincolarsene, andando a formare il gruppo “Badolato Sviluppo”, guidato da Giuseppe Leuzzi.
«A questo punto – spiega Stagno – essendo stato eletto da una maggioranza consiliare che numericamente oggi non c’è più, è necessario verificare se ancora godo della fiducia e capire se ci sono le basi per andare avanti». Fin qui la mossa di Stagno, che ha posto sul piatto il mandato di rappresentante, spetta ora al consiglio comunale riconfermare o meno la fiducia nei suoi confronti.
«Se avrò il sostegno – continua il presidente – proseguirò il mio lavoro con ancora maggiore entusiasmo, nell’ ipotesi contraria tornerò a svolgere esclusivamente il mio incarico di consigliere a Badolato». Un atto che, comunque, si inserisce in un contesto politico, quale quello badolatese, contraddistinto da tensione e da un arroccamento delle posizioni: l’amministrazione che difende con forza il suo operato, mentre i due gruppi di minoranza: “Unione per la rinascita” e “Badolato Sviluppo” attaccano su più fronti.

sulla stampa di venerdì 9 marzo 2007

Gil Venerdì 9 Marzo 2007 @ 09:30

Calabria Ora
- Stagno precisa: ho rimesso il mandato

Gazzetta del Sud
- Comunità montana, Stagno rimette il mandato
- Corsa campestre, successo dei campioni locali

Il Domani
- Omaggio all’universo femminile
- “Calabria, Europa” c’è anche Isca

Zürich Oberländer
- Il dialetto in scena piace
Click

 

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