L’Arcobaleno spreca i soldi che non ha
Gil Mercoledì 2 Maggio 2007 @ 22:17
L’Arcobaleno
piange miseria ma continua a
sperperare i soldi della
collettività. Se si vogliono
divertire mettano almeno i soldi di
tasca loro.
Ancora una volta il Comune di
Badolato è stato condannato a
risarcire danni, più le solite spese
varie, “in contumacia”. Proprio
così, in contumacia, perché nessuno
si presenta a difendere le ragioni
del Comune. Sono, ogni volta, euro
più euro meno, 5/6000 euro!
Voi lo sapete che le strade
comunali non sono sicure? Ci sono
buche, ci sono pericoli non
segnalati etc. Non lo dico io, lo
dicono le sentenze che danno ragione
ai privati che fanno causa al Comune
per i danni subiti.
Se mi si rompe il motorino in una
buca o vado a finire con la macchina
in un conettuni, chiedo i
danni. Non so se per scelta o per
altro, L’Arcobaleno non si
costituisce (mi pare che è il
termine giusto), cioè non difende il
Comune. Forse perché il Comune è
indifendibile? Il Giudice lo
condanna e l’Arcobaleno, continuando
a fare orecchie da mercante, non
propone nemmeno l’appello.
Ma se per caso, per un
improvviso risveglio dal coma
amministrativo, dà incarico per un
appello, immediatamente dopo ricade
in coma e fa scadere i termini.
Mi pare un comportamento
quantomeno bizzarro, ma di cui i
cittadini non devono pagare le
conseguenze. Buche non riparate, non
segnalazioni di pericoli, scadenze
di termini e non difesa sono colpa
di chi si diverte ad amministrare. I
danni li paghino loro.
Se poi si dovesse scoprire che
le notifiche delle sentenze vengono
dimenticate nella tasca della giacca
del sindaco, fino alla scadenza dei
termini, che sia condannato almeno
ad indossare giacche senza tasche!


